Come fare per...


Comunicazioni rilasciate ai sensi dell’art. 335 c.p.p.
Informazioni GeneraliLa comunicazione delle iscrizioni al registro generale delle notizie di reato consente di sapere se il proprio nome risulta iscritto in qualità di indagato o di persona offesa.
Finché il procedimento è in fase di indagine, (art. 335, comma 3, e 110 bis, att., codice procedura penale), è possibile sapere:
  1. il numero di iscrizione al registro generale delle notizie di reato;
  2. il nome del magistrato titolare delle indagini;
  3. il nome dell’indagato e della persona offesa;
  4. il reato per il quale si svolgono le indagini;
  5. la data del fatto e dell’iscrizione al registro.

Occorre presentare una richiesta ed attendere la risposta, che normalmente si ottiene in media entro dieci – quindici giorni.

La comunicazione delle eventuali iscrizioni è subordinata all’autorizzazione da parte del Pubblico Ministero titolare delle indagini, che può o meno autorizzare, in relazione alle necessità investigative.
Non è possibile stabilire un termine massimo o minimo entro il quale ottenere la comunicazione perché l’autorizzazione può essere data solo dal titolare delle indagini, quindi potrebbe accadere di dover attendere più tempo. Questo tipo di comunicazione, pertanto, non può essere richiesta con urgenza.

L’ufficio risponde con una attestazione di segreteria che indica se vi siano o meno, “iscrizioni suscettibili di comunicazione”.
Nell’attestazione non compaiono le iscrizioni per le quali sia già terminata la fase delle indagini preliminari con richiesta di definizione ( rinvio o citazione a giudizio, decreto penale, richiesta di archiviazione o di provvedimento archiviazione, o trasferiti per competenza ad altro ufficio). In questi ultimi casi l’attestazione reciterà: “non risultano iscrizioni suscettibili di comunicazione”

L’attestazione è gratuita.

Servizi per i cittadini